Liberalizzazione Dei Domini Web: sbizzariamoci
Liberalizzazione Dei Domini Web: L’Icann Verso Una Decisione Storica
Sbizzarriamoci ;D
Liberalizzazione Dei Domini Web: L’Icann Verso Una Decisione Storica
Sbizzarriamoci ;D
Secondo un recente studio tratto dai dati dell’Eurobarometro, in Europa stentano a decollare gli acquisti crossborder (tra steti membri). Secondo il Commissario Ue per la tutela dei consumatori, Meglena Kuneva, c’è ancora molto lavoro da fare soprattutto per unificare i costi di spedizione. Un altro problema è il pericolo di frode, non tanto sulla sicurezza del pagamento, quanto sulla garanzia di ricezione di quanto pagato.
Apprendo da un articolo di Roberto Venturini, che è stato lanciato un bando di gara per una campagna di comunicazione del dominio .it
Il bando, ovviamente, non è alla portata di tutte le aziende.
Per saperne di più: Apogeonline - In gara per rifare il trucco al dominio .it
Un dubbio mi assale: si sta muovendo seriamente qualcosa in Italia e finalmente anche gli organi ufficiali se ne accorgono, oppure non si vendono più domini .it? E se è vera la seconda ipotesi, quanto influsce la burocratica LAR in tutto ciò?
Per esperienza personale, ultimamente è difficile far capire ai clienti la differenza sostanziale tra il tld .it e i più gettonati .com, .net, ecc. Molto spesso quando comincio a spiegare il loro reale significato storcono il naso.
Spero che questa campagna possa rendere il tld nostrano più appetibile alle masse, in quanto è più corretto utilizzarlo nel buon 80% delle nuove registrazioni, magari associandoci un altro tld per completezza.
Antonio Masullo è un artista romano il cui sito Internet trabocca di idee nuove e intelligenti.
Una su tutte mi ha colpito: mettere il proprio cellulare a disposizione degli artisti per promuovere le proprie opere. Una galleria d’arte in miniatura a cui è possibile aggiungere la propria opera semplicemente mandando un mms con l’immagine al cellulare di Masullo.
Un’idea nuova e bizzara ma che colpisce sicuramente per la sua originalità
Il sito di Antonio Masullo
Su Internet Magazine di questo mese c’è un interessante articolo sui blog al femminile e le loro scrittrici dal titolo: Quei tasti rosa della blogosfera.
L’articolo, disponibile qui online, è una raccolta di interviste ad alcune delle blogger più conosciute o famose. Gli interventi sono tutti interessanti, visto che per lo più si tratta del rapporto della blogger con il suo blog e cosa è cambiato da quando ha deciso di cominciare a bloggare.
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Non sempre le giornate possono andare dritte al lavoro, ne sappiamo qualcosa un po tutti, credo
Tutti dobbiamo ingoiare qualche rospo: il collega un po’ stronzo, il capo intrattabile, quello che sta sempre al telefono disturbandovi, chi perde tempo e vi rallenta e così via.
A tutto questo possiamo reagire in vari modi: facendo finta di niente, sopportando, oppure alterandoci e combinando dei grossi pasticci, proprio come i protagonisti di questo video:
Chi non ha mai avuto una giornata storta, ma reagire così è giusto? Io non credo.
Pero’ è divertente da vedere,no? ![]()
Cavalcando l’onda dei nuovi metodi distributivi, i R.E.M. seguono l’esempio dei Radiohead. Quest’ultimi infatti l’anno scorso avevano distribuito il loro album facendo decidere ai fruitori il prezzo a cui pagarlo.
I R.E.M. invece, hanno aperto un sito SupernatualSuperserious (il nome del loro singolo) dove saranno disponibili per il download i video delle loro canzoni, ma non finisce qui. Chiunque infatti potrà editare a proprio piacimento i video, ricreandone di nuovi e potrà inoltre ridistribuirli, ad esempio su YouTube - Hey baby, questo si chiama opensource -
Sicuramente una nuova forma di promozione a basso costo per la band, ma è indubbio che sempre più artisti stiano studiando nuove forme di distribuzione per le loro creazioni.
Se band del calibro dei Radiohead e dei R.E.M. si stanno muovendo su sentieri cavalcati da anni da artisti indipendenti, qualcosa vorrà pur dire, no?!
La grande emittente televisiva Usa sta lanciando iReport.com, un nuovo sito costruito interamente con video e materiali degli utenti – I contenuti degli internauti non saranno più soggetti al filtro della redazione - Si completa così l’ adesione dell’ emittente al movimento del “citizen journalism”
via LSDI

Tra pochi giorni parte Neutrality Show: Il grande fratello dei creativi!
Per tre giorni un gruppo di pubblicitari, ma con mansioni diverse, verrà rinchiuso in una location dalle 9 alle 23 e dovrà fare di tutto per… accontentare i clienti, cos’altro altrimenti?
Progetto italiano e veramente innovativo, ma soprattutto interattivo. Oltre che poter mandare la propria candidatura infatti, è già possibile mandare un proprio brief agli ideatori del reality show e magari verrà proposto direttamente ai protagonisti.
Personalmente lo reputo un progetto moooolto interessante che finalmente attirerà la mia attenzione verso lo strano mondo dei reality.
Il sito ufficiale è NeutralityShow.it e il reality partirà il 26 febbraio alle 10:00.
Staremo a vedere
Via disruption